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URL: http://gattusometro.blogspot.it/2011/09/una-storia-edificante.html

Un omaggio?: Una storia edificante

Arik-balit, prediletto del dio Assur, signore di mille città, davanti cui si prostrano i coltivatori d'orzo della pianura meridionale, i popoli dei monti che allevano gli onagri e le tribù del nord che estraggono pece dalla terra, si affacciò un giorno da una finestra del suo palazzo, rosso di mattoni e azzurro di smalti preziosi, e vide una donna.La donna che passava in strada aveva la pelle scurita dal sole, come una plebea, e il naso diritto e sottile della gente dell'Anatolia; doveva essere una strega, perché sentì lo sguardo del re e lo ricambiò. Quando vide quel volto, Arik-balit si sentì punto, e mandò a chiamare il capo delle sue guardie."Chi è", gli chiese, "quella donna del Nord che passava poco fa in strada? Non l'ho mai veduta nel mio regno, né ho sentito parlare prima dei suoi occhi viola"."Ella, mio signore, è la moglie di Seru l'hurrita, che serve da prode nel vostro esercito e ha mostrato la sua fedeltà con molte ferite"."Non mi aspetto nulla di meno da un mio soldato; ma se è tale la sua bravura, desidero e comando che gli si dia occasione di mostrarla al meglio. La primavera che viene, quando l'esercito si muoverà contro i Caldei, gli venga affidato il comando della prima linea, così che mostri col suo coraggio e il suo sacrificio la via ai miei soldati".E veramente, quando gli Assiri si trovarono di fronte le schiere dei Caldei, che adorano pietre informi cadute dal cielo chissà quando e richiamano alla vita i morti con parole incomprensibili, Seru l'hurrita avanzò per primo verso il bronzo luccicante dei nemici; ma egli era un bravo capo ed era gradito ad Assur, perciò i suoi soldati morirono per lui e la sua gloria rifulse sul campo.

Tags:

raccontini

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